Alla ricerca della bellezza ‘semplice’

Bisogna avere cura dell’ora, ma per il domani

Una riflessione del Papa in una sua intervista: “Bisogna avere cura dell’ora, ma per il domani. Tutto questo con creatività. Una creatività semplice, che tutti i giorni inventa qualcosa. In famiglia non è difficile scoprirla. Ma non bisogna fuggire, cercare evasioni alienanti, che in questo momento non sono utili”.

Quando la vita “si stringe”, ti invita e ti stimola a muoverti in un rapporto diverso con la realtà e diventi ad esempio più creativo nelle relazioni, più “cercatore di bellezza” nelle piccole cose, più attento custode delle fragilità. Guardi, tocchi, fai esperienza di meno cose, ma guardi, tocchi, sperimenti più a fondo, con meno superficialità. Se lo vuoi.

E una ragazza liceale qui ce lo testimonia.

Foto di Rachele Cucco

Un pensiero su “Alla ricerca della bellezza ‘semplice’

  1. Apprezzare la bellezza delle piccole-semplici “cose”. È un talento da riscoprire e soprattutto da coltivare. Perché è un antidoto alla tristezza, alla noia, alla cosiddetta “banalità ” della vita quotidiana. Per riscoprire poi che la vita quotidiana banale non è.

Rispondi a Clara Pagani Annulla risposta